Carmelo's profileSONO CONSUMATO / PROTOT...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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October 08 ZeroUn grande ciao rivolto a tutti gli utenti msn, ormai deviati forse dal colosso faccialibro che però ha molte pecche, causando un decremento di adepti nel mondo del blog msniani (decremento forse ingiustificato: con il solo facebook con avrei mai potuto accumulare 3 anni di ridicole minchiate in questa specie di pseudoportale dedicato al trapasso di parole semivuote).
Che dire, la mia vita negli ultimi mesi ha assunto contorni abbastanza agghiaccianti, il cui culmine è stato raggiunto il mese scorso, quando sono riuscito, anche un pò in fretta e furia (nel senso lato dei termini ovviamente: in realtà il mio curriculum conteggia un triste anno fuori corso) a laurearmi nel deserto + grande d italia, chimica industriale. Questo pseudotitolo, che può servire, perchè no, ad incoraggiare falliti od improbabili menti, mi ha permesso di svincolarmi dal mondo universitario e buttarmi nel mondo nell ozio, cinema a parte, in cui uso ancora la tessera universitaria per prendere il biglietto ridotto.
Il mio futuro? Al 99 % la specialistica che inizia fra qualche settimana, anche se non sono ancora iscritto nè particolarmente entusiasta di proseguire. Perchè? Solite motivazioni: mondo vuoto, gente improbabile, strutture carenti, strumentazione ridicola, 75 % colleghi da rivedere, eccetera... Diciamo che il modo ideale di affrontare il corso di laurea da me assunto (ma penso tutti) sarebbe quello di vivere l anno accademico con uno staff costituito da uno psicologo, un assistente cepu, un manager e ultimo, ma non per importanza, un clown che porti il sorriso nei 5/6 momenti tipici della giornata in cui non tira tutto bene.
Bando alle ciance, sono così entrato nel mondo dell ozio, un mondo bello e a larghi tratti sconosciuto (quantomeno nelle dimensioni di settimane libere). Ho così potuto approfittarne per pensare a me stesso (parliamoci chiaro: anche grazie alla mia solitudine di fondo) mettendomi nella strada a correre, mettendomi nella piscina a nuotare, mettendomi in un divano con pep a fare una cultura dei film cult (e non), scoprendo le nozioni base della cucina base, andando (finalmente) a catania dal castigatore qualche giorno e infine, che sarà probabilmente la ciliegina sulla torta, domenica partirò per la spagna, destinazione barcelona.
Dopodichè sono pronto a ricominciare il mio percorso universitario e ustionarmi la vita almeno altri 3 anni per conseguire un titolo che mentirà sulla mia preparazione, finchè non finirà tutto. Non è vero, non sono pronto.
Ricominciare un pò dappertutto temo, come carattere, vita sociale, modo di affrontare le avversità, le solite pateiche frustrazioni, deve essere la strada di questi mesi.
Perora penso che non è corretto identificare la mia vita come un cantiere, ancora deve essere fatta la planimetria, ma sono convinto che la vuotitudine che ogni tanto percepisco finirà, importante è non arrendersi mai. Volevo inoltre ringraziare il discreto numero di personae che mi hanno assistito in questi mesi, raccogliendomi e tollerandomi in quest ultima parte universitaria ed ennesima di vita. Spero di scrivere + frequentemente in questo blog, nell ultimo anno molto + trascurato, ma mai dimenticato.
Un saluto a tutti, soprattutto agli studenti universitari.
August 18 Fine estateSuperare questa specie di energia di attivazione e riscrivere in questo blog dai tratti ormai obsoleti è stato abbastanza duro, perchè perora non si naviga nella felicità, e condizione per scrivere in questo blog è avere profonda felicità o profonda tristezza. Quello di adesso è invece un periodo abbastanza complesso e in un certo senso abbastanza nuovo, un periodo da sfruttare per se stessi anzichè disperderlo in falsi divertimenti o patetici discorsi depressivi con gente che non ha voglia di ascoltarli, concentrata sulla quotidianità di base.
Oggi non parlerò di pesi sport cazzi e mazzi, le cazzate di questo blog.
Vorrei parlare di altro, vorrei parlare dei momenti bassi. Nei momenti + bassi di una vita svolta nell' accettabilità o nella mediocrità vorremmo dare una sterzata che poi non siamo capaci di dare. La spiegazione è semplice: la nostra generazione ha pressocchè tutto e questa forma di vita viziata spesso piace e non si creano i presupposti mentali per cambiare tutto, o se preferite vi è il proliferarsi di un elaborazione mentale di alibi che ci consolano nei giorni vuoti, nelle serate noiose, nelle notti gettate in un poco proficuo passatempo o nell insonnia. Questa è la base per il suicidio esistenziale. Non cambia nulla, ma si continua così, magari nell attesa di trovare una persona che ci faccia dimenticare, metabolizzare, mettere da parte tutto ciò, a cui puntiamo, sovraccaricandola, il 100 % della nostra mancata felicità, scommessa che perderemo ampiamente in quanto la felicità si costruisce a 360 °. Le cose così quando andranno bene saremo contenti, già nella crisi si ricade nella cacca. E' così che uno studente che è in un corso che non gli piace elabora, dice ormai manca poco alla laurea, ormai è tanti anni che si è iscritti, si butta così in un attesa (attesa di che cosa? una persona da caricare delle frustrazioni che hai? attesa di un evento a cui non sai dare un nome?) che non cambia niente, la base è sempre quella. Il cambiamento parte sempre dentro di sè, poi bisogna cambiare tutta la base.
Io non sono mai cambiato, sono sempre lo stesso. Tentativi di dirmi tieni duro, ci sono alti e bassi, ci saranno tempi migliori, sono vani. Non perchè non sia così, ma perchè non è un evento degli ultimi mesi che deve far esaminare una triste realtà, una triste condizione esistenziale. Tutto questo c era già, solo che spesso ci si accorge di ciò nei momenti peggiori. La triste realtà sarebbe meglio esaminarla in un momento decente della propria vità per essere + lucidi e + trasparenti. Non si può far finta di niente e fingere serenità per settimane e settimane, costruirsi un banale castello di carta che poi crolla in modo ridicolo per eventi ridicolissimi, magari in un banale pomeriggio d estate in cui non sei riuscito a correre neanche la metà del tempo delle volte precedenti. Che fragilità. Una vera persona è pronta a cambiare, ed ad analizzare le cose per bene, ad anteriori.
Ma soprattutto comincio a pensare che i momenti bassi non esistono, in quanto sono la riflessione e la consapevolezza, magari esasperata dalle difficoltà oggettive di qualche evento, della triste vita che si sta conducendo. In realtà non è che negli altri momenti la vita sia migliore, solo che non ce ne accorgiamo o non ci pensiamo in quei momenti. Da qui la creazione mentale di alti e bassi, periodi no, eccetera eccetera.
Questo intervento fa schifo, in altri tempi l avrei spazzato, non lo faccio per dei motivi:
Chiedo perdono quindi per i ricercatori di un linguaggio aulico o di ragionamenti particolarmente razionali. Non ho mai annunciato nè stabilito di farli, anzi per chi li cerca questo è l ultimo luogo ove trovarli. April 18 Un intervento inaspettatoCiò che oggi inaspettatamente mi porta a riscrivere in questa sorta di pseudoportale di idiozia esula un pò dalla mia volontà, nel senso che sono anche soggiogato dal fatto che l alternativa sarebbe sbobbinare delle lezioni dall improbabile comprensione, ma anche dal fatto che sono 2 giorni che di fronte a me ed alla mia finestra operano due rumorosi camion per fronteggiare il trasferimento di persone che stanno sopra di me ( presto non +, e questa è l unica parte positiva ) i cui addetti ai lavori tralaltro non si limitano al proprio impegno professionale ma si abbandonano facilmente e frequentamente a discorsi che, oltre ad essere di scarsa entità intellettuale, sono espressi in modo che li sentano tutti. Chiaramente ciò fiacca la mia volontà di studio, già gravosamente minata dall inerzia dei miei giorni.
Ne approfitto così, con la gioia dei miei numerosi fans, ma anche mia ( perchè il blog è il mio migliore amico, l ente supremo del superamento di fantomatiche crisi esistenziali ) di scrivere, per l appunto. Cosa sinceramente non lo so, perchè non so cosa scrivere. Posso raccontare che poco tempo fa ho avuto modo di andare a Londra con phoenix per vedere la partita Chelsea - Juventus di coppa dei campioni, oltre che per visitare la stessa città ed è stato un lustro di giorni veramente molto bello. Londra come ogni grande città europea ha un fascino proprio inimitabile che non mi permette di fare paragoni con le altre poche città che ho avuto modo di intravedere nella mia discutibile vita. Non posso racccontare tutto perchè ci sarebbe da aprire un blog a parte, vorrei accennare un solo episodio che mi ha fatto interrogare molto, che fu la prima notte, quando arrivammo in albergo, verso le 2 di notte, e suonammo. Rispose il portinaio che ci disse di attendere un pò ( chiaramente ciò fu detto in inglese con le conseguenti difficoltà di comprensione da parte nostra ) che ci avrebbe aperto. Passarono circa 5 minuti. Ora voglio dire, quando si immagina gente che lavora in albergo immaginate delle figure professionali in giacca e cravatta e tutte tirate... Invece io vidi ( perchè la porta era a vetri ) aprirsi una porta dal fondo e issarsi una figura barcollante, con una camicia completamente sbottonata che metteva in risalto una pancia tipicamente di birra e di color bianco rosato... Appena ci aprì notammo anche un alito che era un misto tra cipolla e birra. Ci diede le chiavi e ci mandò in stanza ( letteralmente ci mandò, nel senso che lui è rientrato senza neanche dirci come arrivare o altro ). Purtroppo quella figura enigmatica non la rividi + dopo quella volta, soprattutto mi chiedo certe volte come si sarebbe presentato se fosse uscito subito senza farci aspettare 5 minuti, a le certe volte in cui me lo chiedo la mente mi rifiuta la domanda e passa a quella successiva. Non posso raccontare tutto, sperò che le foto che metterò tra qualche mese aiutino...
Per il resto della mia vita mi mancano quattro tasselli affinchè si compia la profezia, chiaramente l ansia sta emergendo e ci vuole calma per gestire al meglio quest anno fuori corso. Poi finalmente quando si compirà la profezia tutti saremo finalmente contenti un paio di giorni prima di tornare a sprofondare nella mediocrità di un qualcosa che non dice nulla e che mi permetterà sicuramente di accumulare insuccessi e pseudosuccessi prima dell anno che mi permetterà di insediarmi da un vuoto presente a un tenebroso futuro. Che aspetto con ansia. O forse no?
Un saluto a tutti, soprattutto ai londinesi. December 24 Natale '08Come gran parte di voi intuiranno, è natale, o meglio, lo sarà fra qualche ora. Sono sicuro che tutti voi stiate facendo qualcosa di divertente, e sono contento per voi, io invece sono in pigiama in stanza a giocare al pc mentre i miei cucinano per domani, visto che abbiamo ospiti. Volevo parlarvi un pò, solo un pò prometto, dei regali ricevuti per questo natale da parte del mio sistema familiare e da Jody.
Per descrivere i regali è sicuramente necessario fare un sunto della mia vita privata degli ultimi mesi, descritti un pò saltuariamente ma che offrono un quadro preciso della situazione. Per descrivere i regali di Jody bisogna fare un preambolo delle mie malattie: l università e i videogiochi. Jody è sempre stressata dalle mie frustrazioni universitarie ormai da un anno e mezzo: spesso le nostre litigate hanno come stadio determinante la quota di stress accumulata in quel piano desolato e svuotato di ogni forma di energia di chimica industriale, in particolare in ogni professore vedo una minaccia per il raggiungimento della mia serenità esistenziale nonchè dei miei grossolani obiettivi. Qui entra in gioco il primo regalo che mi ha fatto Jody, fondamentale per la continuazione della mia vita universitaria: un pupazzo rappresentante un professore su cui applicare aghi in quantità ed in punti a piacere per martoriarlo e riempirlo di atroci sofferenze! La parte del corpo preferita da me sicuramente sarà il cranio.
Il secondo regalo di Jody è toca race driver 3, un gioco che cerco senza mai trovarlo da 2 anni, riceverlo mi ha fatto impazzire, si può dire che non necessito + di giochi per la playstation 2 ( non è vero, ho sempre bisogno di giochi ). La mia malattia per i videogiochi è abbastanza nota e non penso meriti particolari discorsi aggiuntivi. Non ringrazierò mai abbastanza Jody per questi regali speciali e vitali
Passiamo ai regali ricevuti dal mio sistema familiare: qui non bisogna parlare + delle mie malattie, ma delle mie attività annuali ed in cantiere. Come sapete ormai tutti, il nuoto fa parte della mia vita, implementato come attività da due mesi, con obiettivo quello di dimagrire. E' significativo dire che quello che non sono riuscito a fare con due mesi di piscina alternata a ballo caraibico/classico/latinoamericano è invece avvenuto con 4 giorni di nausea diarrea e voglia di digiuno australocinese, ove alla fine ho toccato meno di 77 chili. Per il nuoto mia sorella mi ha regalato un accappatoio per la piscina, regalo non casuale perchè il precente accappatoio aveva due problemi: era stato rubato a mio padre ed aveva un colore di tipologia feci infantili (cacca molla). Questo è blu quindi molto utile al mio scopo di mimetismo con la piscina. Il regalo dei miei ricalca quello che voglio fare nel tempo libero ed espresso in maniera intensa e costante, il tennis. I miei, come se avessero intuito questo mio desiderio mi hanno regalato una splendida racchetta e tre palle da tennis, anche se per il gioco ne serve una. Adesso l unico problema sarà trovare un altra racchetta, impugnata ovviamente da un altra persona. Quindi un altra persona... è inutile quindi dire che vi è un maxi-invito rivolto a voi, popolo di utenti globalizzati. Se vi è qualcuno che ha una racchetta e si vuole cimentare con me, sarei contento di sfruttarne la compagnia. Vi auguro un buon natale, quantomeno a parte di voi. Un saluto a tutti, soprattutto a chi si personifica con babbo natale e/o la befana.
November 01 Un nuovo ciclo per i medesimi,noiosi, obiettivi.Quest anno fuori corso che mi rende un profugo dal punto di vista contrattuale non è del tutto negativo, ha anche contribuito a delle positività sostanziali, almeno all apparenza. Una fra le poche, anzi di fatto l unica, è la maggior mole di tempo libero, una sorta di extra credit da impiegare per soddisfare la mia persona. Subito, sin dal mese scorso, ho avuto la tragica idea di impiegare questo extra time per abbassare il valore della mia massa, e non muscolare. Ho così sondato diversi terreni per far sì che possa raggiungere quest obiettivo attivo ormai da un decennio, terreni dei quali sceglierne uno da affiancare al ballo classico/caraibico/latinoamericano che faccio da ormai un anno (la cui mia preparazione è vagamente paragonabile ad un pirito di un giocatore a caso del messina calcio o di carmine coppola) e ad eventuali corse weekendali. Il primo pallino fu la piscina, il secondo il tennis. Il tennis è stato scartato nel giro di una settimana, in quanto quando andai ad informarmi da chi si occupava del sistema tennistico locale, uno coi baffi, non mi ha dato spiegazioni esaurienti e non mi ha convinto, non sapendo neanche cosa serve e quando iniziasse il corso. Detto questo, ho deciso di fare nuoto, mio sogno da anni, pur non scartando l ipotesi di partite a tennis con qualcuno incapace come me purchè qualcuno mi presti una racchetta per una settimana, considerazioni che giro a voi utenti msn che sapete, forse avete, tutto.
Scelta l attività nuotistica, toccava scegliere il luogo in cui praticarla. Ho chiamato al centro unime dell' annunziata ma alcune dichiarazioni ( "Mi secco spiegarle tutto al telefono" e "Magari venga e vede") mi hanno portato a considerare la piscina di milazzo, ove mi sono iscritto. Ero anche contento perchè finalmente mi potevo fare un controllo di salute grazie al fatto che serviva un certificato di idoneità e di esenza da malattie dermatologiche contagiose. Devo dire che sono rimasto un pò stranito dal modo in cui il dottore mi ha fatto questo controllo, cioè in un altra stanza, con un altro paziente, e dicendo alla sua segretaria "Quindi che gli devo scrivere?". Ma poco male insomma, importante è la sostanza.
Il mio approccio con la piscina è stato pauroso. L istruttrice, una via di mezzo tra un assirobabilonese e un elfo a vita bassa non mi ha mai parlato di fatto, ma fischia col fischietto, sbraita e parla a gesti. Fischia col fischietto dai 5 ai 20 metri, parla a gesti quando la guardo dall altra parte della vasca prima di ritornare dalla sua parte e sbraita quando ritorno dalla sua parte di vasca. A volte sbraita a metà percorso. Non ce la faccio +, del resto passo le vasche maledicendola. Spesso affogo nello stile libero, perchè quando giro la testa di lato per un secondo anzichè inspirare le attribuisco uno di diversi aggettivi, problema che non si pone al dorso, ove la aggettivizzo da metà percorso in poi. Lo faccio anche tra andata e ritorno, una volta a fine andata prima di ripartire la guardavo da lontano mentre fischiava e faceva gesti e le ho detto la qualunque, ma rimettendomi a dorso ho visto un signore accanto a me a bordo vasca che mi guardava a bocca aperta rimasto fermo per circa 20 secondi, avendo sentito tutto. Insomma mi sto distruggendo. La sufficienza con la quale mi dice, appena arrivato: " Fatti sei vasche dorso poi iniziamo con lo stile " come se mi chiedesse di scoreggiare è una cosa che mi fa incazzare come una bestia.
Tutto questo, come detto diverse volte, l ho affiancato al ballo, a corse casuali nel week end e ad una dieta. Questo mese sono dimagrito di 700 grammi. Cioè nulla. In proiezione fra 4 anni diventerò di una massa normale. Infine un dato statistico: da quando sono fuori corso ed ho + tempo libero, i miei litigi con le persone che ruotano attorno a me sono terribilmente aumentati.
Un saluto a tutti, soprattutto ai dietisti.
October 18 Ci manchi.Da quando non ci sei più ho iniziato a poco a poco a sapere sempre più della tua vita fuori dall' università, una vita dedicata alla ricerca di una giustizia che non esiste, è solo un ideale. Ma tu ci credevi, ti hanno infangato e nessuno di noi sapeva nulla.
Il giorno prima del tuo folle gesto ero con dei miei colleghi che parlavo nel corridoio. Nonostante eri dall' altra parte ci hai fatto un anomalo saluto squillante e sorridente, rimasi molto sorpreso. Non è ancora passata una giornata senza che io non pensi a quel saluto, 24 ore prima del tuo atto. Era un saluto di una persona che già aveva stabilito tutto, terribile ed affascinante, che ha adempiuto ai suoi doveri fino a 24 ore prima, perchè credevi al proprio lavoro, e non si deve lasciare per nessun motivo.
Il mondo della magistratura, della giustizia sta già iniziando a nasconderti, ad amalgamarti nel grigio di chissà quali armadietti, al nero di chissà quali consapevolezze. Sei scomodo, hai scelto la tua forma di protesta peggiore per risultare tale. Probabilmente non vincerai neanche stavolta, la mafia è un tumore, cresce sempre, proprio dagli ambienti in cui tu rivendicavi l' idealità.
E' un pò di tempo che passo di fronte al tuo studio, certe volte cerco di immaginare che sei là dentro, o che stai spuntando dalla solita porta sul retro. Poi penso che non è così e sto male.
Ci hai lasciato senza parole. Cerco di non pensare come ci trattavi, ma il tuo spirito, la tua voglia di scienza, l' entusiasmo che lasciavi trapelare e la tua determinazione li ricorderò per sempre e cercherò di coltivarli dentro me. Non c' era giorno che non si parlasse di te là dentro, nel bene e nel male. In questo sei stato meraviglioso, non hai lasciato nessuno mai nell' indifferenza.
A dicembre dovevo seguirti, anzi riseguirti, la tua materia mi manca nel libretto. Le prime lezioni sono sicuro che proverò un emozione strana, quella era la tua materia, vedere un altro sarà un altra cosa. Menomale che ti ho seguito 2 anni fa, non me lo sarei mai perdonato. Uno spettacolo.
Non sei stato capace di accettare compromessi. Vorrei avere un decimo della tua malsana voglia di idealità, della tua fame di scienza. Non ti dimenticheremo mai.
August 21 21 agosto 2008Indipendentemente dal risultato di gran parte degli eventi, si va sempre avanti: è questa la terribile bellezza della vita, non vi sono seconde chances. O meglio, si può avere una seconda chance in diversi tempi durante la nostra vita, ma si hanno così tanti parametri diversi e in una contestualizzazione così diversa che il risultato sia spesso diffente ed ormai compromesso.
Sarebbe bello avere delle cartucce, da spararsi ogni tanto, per traslarsi all inverso nel tempo e modificare il corso del passato, verificandone poi le diverse conseguenze raggiunte e confrontandole.
No forse no, non sarebbe bello. In questo modo il carpe diem avrebbe lo stesso valore di un pirito libero, le personalità umane si appiattirebbero e diverremmo tutti come i panini delle catene dei fast-food: assolutamente identici, senza la selezione che la salita della vita implica. Però ognuno di noi così ha tanti mattoncini dentro, che non se ne vanno con un corso di gabinetto intensivo, nè con la conversazione con uno psicologo, il nostro cervello li sposta li angola li mette in periferia ad ammuffire, ma non scompariranno mai, sgorgheranno sempre. Non raggiungeremo mai l eldorado, resteremo sempre confinati in questo stupefacente mondo imperfetto.
July 31 Tornato. o no?Alla maggior parte dei miei amici immaginari potevano venire i brividi per la mia fantomatica assenza virtuale, dovuta ad un insieme di motivi categorizzabili in due filoni: l assenza del mio pc intervallata da quella del mio msn e lo studio, derivanti rispettivamente dal computer non funzionante per un guasto all alimentatore, cavi intrecciati, msn inspiegabilmente non partente, mouse non funzionante e chiaramente il mio corso di laurea.
Causa i motivi descritti poco sopra si può, a tratti, capire la mia latitanza, quindi non necessito + di giustificazioni. La lunga assenza fa sì che io non mi ricordi gran parte delle avventure vissute in questi mesi e che quindi non possa parlarne. E va bene, non è vero: non è successo pressocchè nulla.
Però voglio quantomeno menzionare il concerto di caparezza, di cui da qualche parte, sempre in quest angolo virtuale, potrete trovare foto che tentano, non riuscendoci, di mostrare le emozioni provate nel vedere il mio beniamino, anche se mi ha deluso sotto certi aspetti: volevo + canzoni, il concerto gratis e che si strappasse parte dei capelli e me li facesse mangiare.
Oggi voglio parlare di un paio di mie frustrazioni: il mio peso, la mia mancata laurea, il messina calcio.
Per quanto riguarda il mio peso un pò tutti sanno la storia, di cui farò comunque un riepilogo per i disconoscenti: sin dal quarto superiore il mio peso è cresciuto in maniera proporzionale alla mia voglia di cibo, quest ultima è andata a crescere fino ad interrompersi al primo anno di università. Quando iniziai a bere.
Dal secondo anno di università ho ripreso anche a mangiare in maniera elevata e il risultato non poteva che essere il mio peso attuale, un ottantina di kili, contro i settanta di 5 anni fa. Vorrei quindi consigli, come sempre oso chiedere, da voi utenti globalizzati del web, che sapete tutto, avete tutto e fate tutto. Io invece so poco, ho non molto e sparo minchiate.
La mia mancata laurea necessita di undiscorso particolare: nel contratto c era scritto che nel terzo anno era prevista la laurea, mediante una tesi. Chiaramente non ho ottenuto la laurea, altrimenti non ne porrei la mancanza come una frustrazione. Volevo rescindere il contratto ma poi ho capito che la colpa è mia in quanto nutro un deficit di 50 crediti, anche se a mia parziale giustificazione c è da dire che a nulla sono valsi i miei 15 crediti di pes6, 15 crediti di final fantasy 10, 10 crediti di final fantasy 12, 35 crediti di birra rossa, 20 crediti di ballo, 30 crediti di guida automobilistica... Tutto questo non serve a nulla, eppure queste attività occupano un sacco di tempo e li ritengo necessari per la mia formazione.
Questo comunque mi porterà a un prolungamento della mia attività per un altro paio d anni, quindi per chi si era preparato alle feste toccherà aspettare.
Infine il messina calcio: quando si parla di messina calcio non mi può non venire in mente quella pidocchiosa creatura di pietro franza, magari che stia morendo di fame in una camera del suo stesso albergo o che stia affondando nel suo traghetto. Ha infossato un team in cui io riponevo parte delle mie soddisfazioni, del mio tempo e, ahimè, del mio budget risicato, al contrario del suo. La mancanza del messina calcio nel calcio che conta è una triste ferita sportiva per me, solo parzialmente riempibile dalla eventuale morte del presidente.
Quasi dimenticavo: buone vacanze a tutti, quantomeno a chi se le gode come non merita.
Un saluto a tutti, soprattutto ai giocatori di final fantasy 12.
April 16 16 aprile 2008Mah non lo so. Si è vero, tutto sommato si può continuare a dormire. Mah... non è vero. ho concluso qualcosa ... Come cosa? Aspetta che apro il cassetto ... Non vedi? Certificazione di diploma di maturità, quasi 10 foto, l autografo di carmine coppola il passaporto... Di astratto? Ah... Beh ho riversato il mondo di valori quali generosità silenzio ma anche tanto tanto affetto... Basta vedere quanti amici ho... Si vabbè nessuno perchè non è ancora arrivato il momento nel bisogno in realtà potrebbero essere anche 4.... L uni va per carità... Si va avanti insomma... E vabbè si non mi piace +... E vabbè si è stata una delusione... Ma oggi conta la statistica nel trovare il lavoro e fra qualche anno mi gioco le mie chances... Ma no... Non è vero che le industrie puzzano e si muore prima... Lo dicono i chimici per svalutare chimica industriale... No al massimo c è un pò di zolfo ma a vulcano vedi le persone morire? Eh, fammi campare con le leggende metropolitane.
No senti, fallito lo dirai a qualcun altro. Sto costruendo il mio futuro... Che ci posso fare la costruzione dura molto... Si perchè prendo tempo mi piace costruire il mio futuro all uni, prima ho detto che non mi piaceva perchè pare che altrimenti poi mi vanto. No attività alternative no... No, no a parte la playstation non ho modo di plasmare il mio talento... No, non ci sono altre attività in cui talentarmi, non ne ho trovate che mi piacciono... Ma quando mai ma che deluso? Sono stanco studio spesso perora... Magari un pò frustato... Si frustrato scusa...Vabbè passerà è a periodi... Cosa? 10 anni... Beh ho detto periodi mica momenti... Non ti so spiegare... Non lo so, ora ci provo...
Come un autostrada sbagliata... Ormai l hai presa, e te ne sei accorto quasi subito... No non c è uno svincolo vicino, non si sa neanche se è lontano... non puoi tornare indietro è un autostrada... è una sensazione strana ti senti perduto... Che fare? Come chiedi aiuto? No è inutile che accosti, chi si ferma è perduto... Come chiedi aiuto? Affacciandoti? Così perdi di vista la strada e ti ammazzi... No figurati, gli altri o se ne fregano o sono impossibilitati ad aiutarti... Si in altri apprezzi lo sforzo... Si altri hanno il tuo stesso problema...Mal comune mezzo gaudio cosa? Ma fammi campare... Anzi peggio... Vedi tanti spaesati... Alla fine dovrai fare un compromesso... Prendere uno svincolo tornare indietro, ma spesso è troppo tardi, poi magari risbaglieresti strada, è passatto troppo tempo... Oppure continui, chissà dove arrivi, forse alla fine ti piace... Si perora è brutto il paesaggio... Ma c è speranza...No non fede ... Speranza... Speranza che sei contento... Intanto individuiamo persone che ti tendono la mano stiamo con loro... Poi chissà... La fortuna ti può rendere la strada bella... Oppure torni indietro... O boh...
Ma fammi campare. April 09 Baz...Non so se vi ricordate di me, sono quello che attraverso la sua cronologia esistenziale cerca di portare avanti il progetto, non ufficiale, di salvare il mondo da quelli che si spacciano suoi salvatori. Ciascuno nelle sue proporzioni. Vorrai raccontarvi un aneddoto, su una cosa successami questo pomeriggio.
Alle ore 4 e mezza circa io mi tergiversavo facendo finta di studiare nel mio soggiorno ( somigliante, causa miei libri, ad una segreteria devastata da materiale cartaceo ) quando arriva mio padre portandomi posta. Sopreso, perchè nessuno mi inviò mai posta nella mia vita, la girai tra le mani... Era una posta prioritaria, mandatami addirittura da baz, di colorado cafè. Una sua immagine cartonica, in cui sul retro erano scritte le seguenti parole:
CIAO CARMELO! ecco l' autografo scusa il ritardo!! [testo non decifrabile]BAZ
In quel momento volevo impazzire. Baz è il mio dio. Impiego circa 2 crediti l anno a cercare e vedere suoi filmati su internet, trovarsi la sua firma davanti mi rendeva euforico e girovagavo con la mente senza confini alla ricerca di una ramificazione razionale. Gli avevo mandato un e-mail il 6 luglio e avevo perso ogni speranza di risposta. Alle ore 17 baz è stato promosso da dio a ultradio con opzione di monoteismo (in sostanza revocavo e rinnegavo i miei dei precedenti((ciarli,pitoni di portella, ...)))con contratto indeterminato e clausola compromissoria relegata a delusione personale. Mentre cercavo di calcolare quanto sarebbe costato fotocopiare migliaia di volte quel foglio e tappezzare la stanza togliendo sciarpe, maglie del messina e stupidi quadretti rievocanti viaggi passati mia sorella mi fece una domanda: "Ma, carmelo, noi non gli abbiamo chiesto l autografo, ma la maglia". Fu una pugnalata nello stomaco: riguardai il foglio... ecco l autografo?? scusa il ritardo?? Ho avuto modo di rileggere la lettera inviatagli, ecco il testo: Caro baz io e mio fratello[scriveva mia sorella sotto dettatura] ti amiamo da quando ti abbiamo visto a CaffèTeatroCabaret e non facciamo altro che imitarti. Ti vorremo chiedere un favore, di regalarci la tua maglietta speciale per farci saltare di gioia, anche perché mio fratello fa il compleanno[bugia, avevo già fatto:il giorno prima[[5/7 : segnatelo]]]. Rispondi e accetta la nostra richiesta, siamo dei tuoi grandi ammiratori, ricordatelo. Ciao. [indirizzo] [nome-cognome] La lettera era questa, e non ho chiesto l autografo, ma la sua maglietta, dannazione, la sua maglietta. Ne ha centinaia di quelle maglie quest uomo, che le vende a non so quanti euro, non è stato capace di regalarmela... Non solo: mi ha preso i fondelli: ecco l autografo?? ma chi vuole l autografo?? che me ne vado in giro con l autografo?? Io volevo simularti con la maglietta, renderti + potente e famoso e farti conquistare il mondo! Con l autografo cosa simulo? Alle ore 20 circa baz è retrocesso a banale comico secondo la clausola compromissoria riguardante la delusione. Ovviamente non gioco alcuna opzione riguardante il monoteismo, resto politeista. Di baz non voglio sapere + nulla. Considerando che parlai di maglia e lui mi ha scritto ecco l autografo ho il vago sospetto che lui non ha neanche letta la mia lettera, e forse neanche scritta, l avrà fatto il suo manager. Perchè si sa, oggi chiunque ha il suo manager. Messa in dubbio anche l autenticità della firma oltre alla falsità della risposta, il foglio prenderà la probabile piega che merita: il dimenticatoio . E si affiancherà ad altre 2 firme ricevute: il mitico Sullo, ex giocatore del messina, mi firmò una maglia del messina ricevuta a 18 anni, che è tuttora appesa sul muro e carmine coppola, ahimè giocatore attuale del messina, ha firmato un pezzo di carta a mio padre in cui si sarebbe una firma e una dedica a me, che comunque ho perso o si trova in qualche angolo della casa. Volevo raccontarvi quest aneddoto. Oggi ho un dio in meno, ma qualche consapevolezza in +. Alla prossima. Un saluto a tutti, soprattutto ai comici non riusciti a diventare tali.
March 03 ImplosioneLa volta scorsa ho avuto la sfrontataggine di mettere il mondo msn un pò in ansia, buttando all aria l ipotesi che uno di quei nefasti messaggi a catena potesse causarmi la deceduzione. Causa tutta la solidarietà che mi è venuta incontro, collegata al fatto che sono ancora in vita, scrivo un nuovo intervento.
Ho passato un mese molto duro, sono uscito il minimo indispensabile, con le persone che compongono il picassiano quadro della mia vita, perchè non ne posso fare a meno. Nonostante il regime di semilibertà, è stato un mese utilissimo e importante, soprattutto per svolgere l attività che mi riesce meglio, tranne quando è necessario: riflettere.
Ho riflettuto su 2 periodi che identifico coincidenti con due parti della mia vita, il triennio della scuola media superiore e quello universitario, di cui presto compirò tre anni pieni. Entrambi questi periodi sono stati correlati da alti e bassi, soggiogati sempre dalla sensazione che ho in ogni posto: la mancanza di qualcosa, la non completa identificazione con l ambiente spesso ostico, una vaga insoddisfazione, sentirsi estraneo ... Questa non è una novità, chi mi conosce è nauseato da questi miei discorsi.
Devo dire che il triennio universitario ha forse acuito le caratteristiche intrinseche dei mie processi mentali sopra descritti, ma c è qualcosa in +, qualcosa di diverso... Forse ho capito cosa c è.
Il mio ultimo triennio scolastico era popolato da professori dagli indubbi valori preparativi ma dubbi valori umani e viceversa, o ahimè, entrambi dubbi valori... Insomma io e i compagni dell epoca diciamo che ne abbiamo viste di tutti i colori. Abbiamo conosciuto uno spicchio del mondo umano, coi suoi pregi e difetti, con le sue cattiverie. Ho imparato molto, oltre ad acquisire una piccola dose di esperienza, da quel mondo, e in un certo senso ne sono grato, perchè ho anche implementato quello che è la mia essenza, molto lunare, oscura, enigmatica, via di mezzo tra l ironia e l idiozia che mi permette di dire, e ne sono contento, che nel bene e/o nel male sono diverso dalla persona media, ultimamente riprodotta realmente in serie dalle nostre strade, ed idealmente dalle pubblicità come mulino bianco o fruttolo per intenderci.
Il mio triennio universitario è stato vagamente diverso. Temo che in esso sicuramente ho appreso molto di quello che c era scritto sul contratto (corso di chimica industriale per intenderci) ma dal punto di vista dei valori non vedo nulla: è un mondo completamente vuoto. Qui non ci sono valori negativi o positivi, ma semplicemente non ci sono valori, non c è assolutamente nulla. Qui non si accumula esperienza, perchè non ci sono assolutamente basi umane belle o brutte da cui trarre tratti di insegnamenti. Insomma noto l assenza di un essenza, c è solo silenzio, solo freddo. A scuola, seppur eravamo sotto regimi di terrore, c erano giornate in cui si rideva da quando si entrava a quando si usciva. Qui si entra, si esce, si persiste con la medesima espressione.
Ciò è molto preoccupante perchè è evidente che si diventa robot allo sbando, con un razionalismo esasperante che diventa privo di senso. Quel che è peggio è che noto che nessuno lancia segnali di insofferenza, quindi alla fine sono io che non c entro con tutto quello che ruota attorno a me. Io purtroppo non ho il carisma idoneo a un leader, non sono mai stato un elemento dotato di un eterogeneità tale da smuovere le acque... Posso fare qualche idiozia, scrivere pagine di diario a lezione, dire ti amo a un docente, contrattare sui voti, debilitare le gente con la mia ironia di scarso lignaggio, o litigare... Non riesco a trovare la forza di capire cosa ci vorrebbe per lanciare qualcosa a quest isola distaccata dal mondo. Un giorno mi laurerò, ma mi identifico come un bocciato, sempre. Mi auguro non lo siano tutti.
Un saluto a tutti, soprattutto ai fautori della costruttività.
January 31 In discussioneProbabilmente sarà capitato ad un pò tutti voi, molteplici utenti implementati di atipico consumismo americano e tipica globalizzazione postcinese, di giocare con The Sims, celebre gioco della EA, nelle sue + svariate versioni. E' un gioco da amare o da odiare, non esistono vie di mezzo.
Diversi anni fa ci giocavo, almeno un oretta al giorno. A tratti era pure bello, anche se spesso ci si trovava in situazioni un pò strambe e forse distanti dalla realtà, come il fatto di trovare un lavoro leggendo il giornale, o conquistare una cinquina di donzelle in un paio di giorni, mentre il sottoscritto non ha trovato il primo e non ne ha conquistate una cinquina in 21 anni e qualcosa, quindi ci potrebbe essere qualcosa che non va in ambito spazio-temporale ed è da rivedere, almeno dal punto di vista della casistica e della frequenza. Ma a parte questo era sicuramente interessante ed in parte coinvolgente, in una giornata ci si poteva sistemare una vita che in realtà potrebbe semplicemente non sistemarsi mai.
Poi a The Sims ho smesso di giocare, non perchè sia diventato + grande, visto che molti giochi di sport e guerra gioco tuttora e lo farò probabilmente fino alla morte, ma per un altro motivo. Ad un certo punto ci si accorge che la vita del gioco assume un carattere ritmicamente noioso, governato da una sequenza di gesti meccanici perfettamente uguale, che non ti fa + distinguere due giorni che si susseguono. A quel punto mancano pochi crediti affinchè tu abbia un improvvisa ma inesorabile nausea assoluta per il gioco, perchè sembra governato da una noiosa eternità. Se n è accorta anche la casa produttrice del resto, visto che ha iniziato a sfornare versioni di supporto per ritardare la noia a go go.
Purtroppo oggi posso solo dire che la mia vita è molto simile a questo gioco, e quindi anche le nefaste consequenze sull utente. La mia vita è terribilmente precisa, ogni giorno prendo la macchina, vado al "lavoro" torno a casa, eventualmente studio, mangio, mi cucco. L unica cosa che può cambiare è che ogni tanto mi fermano i carabinieri o ci sono problemi aggiuntivi. Menomale che ci sono poche ma preziose persone che arricchiscono questa mediocre vita, altrimenti mi sentirei + inutile di quanto non mi senta già. Spesso quando passeggio per le strade del mio paese mi chiedo, guardando i palazzi e le strade, se tutta la mia vita si sia limitata a questo, questa sorta di arenazione priva di qualsiasi sblocco... Mi auguro di no, mi auguro che abbia molto da raccontare ogni giorno, altrimenti è tutto molto triste.
Sono contento che sono riuscito a scrivere questo post, non perchè sia brillante, ma ultimamente mi arrivano messaggi a catena che mi preannunciano la morte in una settimana o un mese, anche se correttamente danno un ultima chance di sopravvivenza se spargo la determinata imeil a + di 500 persone. Nonostante mi fosse stata offerta quest ultima, forse vana speranza di salvezza, io non l ho sfruttata, sia perchè non conosco 500 persone, sia perchè mi secco duplicare a go go messaggi per tenermi in vita, anche perchè mi viene da pensare particolari film remake di horror giapponesi.
In fede, sperando che non sia il mio ultimo post, un saluto a tutti, soprattutto agli intrattenitori.
December 24 A natale si può fare di +, intanto facciamo sempre le stesse coseOggi è il 24 dicembre, siamo alle soglie del natale, ne vorrei approfittare per fare gli auguri a quelli che amano le convenzioni sociali e magari ne vedono qualcosa di diverso dal glamour, dal cool, e dai regali fashion che potrebbero caratterizzare le vite dei globalizzati ed esigenti utenti msn.
Vorrei raccontare un paio di episodi, prima di congerdami con degli auguri in parte sinceri, il primo ve lo dico solo per darvi un banale ritratto della mia vita privata l altro della mia scarsa personalità.
La volta scorsa mia madre rovistava nella sua borsa con me che guardavo, sperando di trovare del cibo ( tipo caramelle cioccolata o rustici ). Ne uscì un foglio protocollo di quadernone in cui vi erano un centinaio di nomi. Rappresentavano la ristretta (XD) elite che aveva l onore di ricevere un regalo di natale. Ebbi la curiosità di leggerlo, trovai nomi di persone che non vedo da mesi o anni oppure che vedo con frequenze spudoratamente tendenti allo zero, oppure nomi che non conosco o stento a riconoscere. Pensai che tra tutta questa spazzatura esistesse il mio nome, coronato da un colore che mi differenziasse dalla massa, o una freccetta, o un evidenziatura in rosso giallo, un asterisco o delle onde sigmoidali che spesso usano i globalizzati utenti msn per differenziare il loro nome da quello degli altri, almeno finchè non l hanno fatto tutti. Invece il mio nome era tra la massa maleodorante, ma c è di peggio. Tre quarti della lista era contrassegnata da una crocetta, erano quelli che avevano il regalo già comprato. Io non ero segnato. Io, suo figlio. Chiesi subito spiegazioni. Mi fu detto che non sapeva cosa regalarmi, quindi poi mi dava i soldi e poi me la vedevo io. Questo è il lato romantico del natale, e se si può dare e fare di + come dice la pubblicità, sicuramente ciò non vale a casa mia.
L altro episodio che mi è successo è stato, come anticipato nel precedente intervento, il taglio dei capelli. Ahimè sono stato dal barbiere, portando jody, la persona tra il 99.8 % della popolazione che disprezza i miei capelli. Ho portato lei non solo perchè simbolicamente ne rappresenta la grossa fetta percentuale, ma anche perchè sono stato vincolato in uno stretto patto d acciaio ( che tra l altro continuo a non ricordare ). A parte il fatto che è stata una sofferenza per me farmi tagliare tutti quei capelli, il bello è stato quando stavamo litigando tutti e tre per partorire il nuovo taglio, io gli chiesi di essere sincero e di dirmi come stavo con quei capelli che avevo portato fino a quel giorno. Ebbene lui, che me li aveva tagliati per anni e con cui li crescevo da uno, è stato capace di dirmi che effettivamente stavo uno schifo. Rimasi senza parole.
Bando alle ciance, vorrei fare gli auguri e, per evitare che li ripeta per capodanno e per la befana, codesti auguri sono globalizzati, un pò come voi lettori msn. Sono auguri che valgono per tutto, vostro compleanno compreso, se cade in questi giorni.
Un saluto a tutti, soprattutto a chi non ha il regalo, ma se l è comprato per i fatti suoi per spreggio.
December 13 Cambio del titolo del blog e fine dei miei capelliBuonasera, sono sempre il solito. Ahimè sono tempi duri, tempi di studio, utile e inutile, tempi di grane e granelle, mi chiedo perchè l università non abbia realizzato 4 crediti nei tre anni utilizzati per guardare trailer a go go su pubblicità del mulino bianco, quantomeno un centinaio di ore ci saremmo rilassati dall infamità di questo mondo. Mi si potrebbe rispondere che già ci sono le pubblicità natalizie dei principali canali televisivi, vi risponderò che sono stufo di queste frasi: "A natale si può essere + buoni" "A natale siamo tutti + buoni" Io vorrei sapere perchè non posso essere + buono il giorno del mio compleanno o l anniversario della retrocessione del messina calcio. Perchè sono vincolato ad essere buono a natale? Potremmo fare i buoni a turno, in modo che la bontà sia uniformemente distribuita durante l arco dell anno. Ora che ci penso potremmo essere buoni o cattivi tutto l anno, e facciamo prima. A parte questi miei consueti noiosi discorsi sul significato ideologico della bontà natalizia, vorrei farne degli altri: il cambio del titolo del mio blog ed i miei capelli. Come avrete notato, il mio blog ha subito una modifica nel titolo, si è aggiunta una frase, prototipo di un fallito. Essa mi è venuta in mente mentre cercavo di descrivere la mia situazione universitaria al prossimo e , pensando che negli anni passati ero messo meglio, ho capito che sono consumato non bastava + a definire il mio io, ci voleva quest altra frase. Una domanda potrebbe essere perchè prototipo, e non direttamente fallito? Il discorso è semplice, sono così fallito, che tra un branco di falliti, riuscirei ad essere escluso, perchè non sono neanche un fallito nella sua completezza. Chi non ha capito il senso, potrei paragonarlo a quando, mi ricordo un esperienza passata, un saponaroto, ridendo con dei denti gialli che puzzavano di propene, in un autobus, in una fila accanto, mentre scendevo mi disse che sono una faccia di #####. Io ci rimasi male, malissimo, lui se ne accorse, se ne preoccupò penso e mi disse che ##### guardavo. Io fino a quel momento non mi ero mai preoccupato di essere un eventuale faccia di #####, ma se proprio lui me lo diceva, l idiota per definizione, il capo della categoria delle facce di #####, mi dovevo davvero preoccupare, perchè significa che non avevo soddisfatto nemmeno uno tra i gradini + bassi della natura, la mia inettiitudine era tale che era insufficiente farmi essere uno della sua specie. E' stato un terribile shock, almeno fino all ora di pranzo. Poi vorrei parlare, ahimè, dei miei capelli. Crescono da agosto e ne sono soddisfatto tranne particolari casi, cioè quando mangio, perchè spesso mastico i miei capelli ( sto parlando sul serio ), quando mi pare di avere un pelo sulla lingua, lo tiro, e in realtà tiro il mio capello e mi faccio male; quando mi lavo i denti, perchè sbattono contro la fontana, si bagnano e mi finiscono in faccia; quando ballo, perchè avendo le mani occupate mi vanno davanti agli occhi e non vedo +... Ma, a parte queste situazioni, mi sentivo orgoglioso dei miei capelli. Ahimè tante persone non sono + d accordo a questo taglio dei capelli e venerdì prossimo tornerò ad un taglio seminormale. Finora solo una collega aveva detto che stavo bene con questi capelli, ma io credo nei lettori di msn. Venerdì prossimo sarò costretto a tagliarmi i capelli dalla mia ragazza, che io costringerò a parlare col barbiere e dirgli il taglio, mentre io starò in silenzio per protesta. C è ancora spazio per una vittoria morale, però. Vi mostrerò una foto di me con i capelli di oggi, e vorrei + pareri possibili, mi auguro contrari al taglio, da parte di chiunque passa da queste parti. Perchè si può uscire a testa alta anche da una sconfitta. Ecco lo foto:
Un saluto a tutti, soprattutto ai capelloni.
November 28 Incubo e disavventure....Inizio con dei saluti rivolti a tutti, veri o falsi, a seconda di chi sta leggendo,a sua volta vero o falso ovviamente. Vorrei narrare un sogno fatto stanotte, in modo che non succede che me lo dimentico come al solito, e sarà scritto per sempre in questo astratto blog. Dopodichè racconterò delle avventure, anzi disavventure, sulle mie stradacce pendolari.
Il sogno inizia con un atmosfera life is now, cioè in una sorta di discoteca, ove pare che stia ballando assieme a jody. Inspiegabilmente, una professoressa della mia facoltà, in abiti che lasciano poco spazio all immaginazione e con tanto di drink in mano, si avvicina e china la sua bocca sulla mia orecchia. Pensavo fosse per baciarla o per mordicchiarla, invece mi dice: " Il tema che hai fatto ieri è tutto sbagliato, ne devi presentare un altro". Sconvolto [peraltro non capisco il perchè, non faccio temi da 4 5 anni, e non sono necessari in questo mio momento universitario XD] prendo jody e le dico che dobbiamo andare via, perchè devo rifare il tema a casa. Lei mi segue, e usciamo dall atmosfera life si now, ora siamo nelle stradacce di non so quale città. Improvvisamente tre tizi senza senso iniziano prima a provarci poi a picchiare jody, io mi incazzo terribilmente e do un calcio ai testicoli a uno dei tre.
Si girano, forse ancora non si erano accorti del sottoscritto, ed iniziano a picchiarmi selvaggiamente. In un momento non so come, avviene il fatto determinante del sogno, quando dalla tasca esco chiavi e cellulare mie e le dò a jody, dicendole di sparire, prendere la mia macchina e andarsene. Dopo che lei sparisce, i tre tizi continuano a massacrarmi in modi spaventosi. Mi ricordo che non sono riuscito neanche a dare un calcio o un pugno, mi sentivo un superinetto. Ad un certo punto, favorito da una loro temporanea distrazione, riesco a fuggire. Loro mi inseguono incazzati, io prendo strade a caso correndo finchè non mi ficco in un sistema fognario attraverso un tombino semiaperto. Perplesso, vago tra le fogne, incrociando un cadavere in putrefazione e un gay che ha messo la sua casa d appuntamenti là sotto. Ad un certo punto esco , è ancora notte. Mi accorgo che i tre tizi li ho seminati, ma non so dove siano jody e la mia macchina, e tra l altro non la posso neanche chiamare perchè le ho dato anche il mio cellulare. Spaventato mi aggiro correndo in città, incontro 3 automobili dei carabinieri di fila, mi dicono che non mi possono aiutare, perchè hanno finito il loro turno e non si possono mettere nei miei problemi. Quando me lo dice il carabiniere dell ultima macchina raccolgo un sasso, inspiegabilmente di grossissime dimensioni e lo lancio sul vetro della macchina, sfracellando il cranio del malcapitato. Così i carabinieri, incuranti del loro turno che era finito, mi inseguono spasmodicamente. Correndo giungo in un negozio, ove ci sono i miei. Impazzisco dalla gioia entro e vado da mia madre raccontandole tutto. Ma il suo problema in quel momento è comprare dei mobili per arredare la nostra casa, e mia madre non mi dà retta. Io impazzisco definitivamente e fuggo anche da lì.
Entrato da una finestra di una casa, trovai un telefono e gridai di gioia: ce l avevo fatta, potevo chiamare jody e farmi prendere. Ma, quando avevo la cornetta in mano, avviene il colpo di scena: io il numero di jody non lo so a memoria, ce l ho sul mio cellulare che l ho dato a lei. Inizio a piangere agonizzante sul pavimento, per non so quanto tempo, finchè non mi arriva la banale idea di chiamare sul mio cellulare, tanto doveva rispondere sempre lei, visto che ce l aveva.
Compongo il mio numero e attendo. La persona che risponde sono io stesso(XD), con lo stesso timbro vocale e con tanto di " fammi campare ". Dopo che io stesso mi sono chiuso il telefono in faccia, rimango perplesso con la cornetta in mano. Poi mi sono svegliato, e menomale , ci sarebbe stato il probabile suicidio.
Questo è il mio sogno. E' rarissimo che io sogni, o quantomeno che ne ricordi uno, e questo è particolare. Tornando invece al mondo reale vorrei raccontarvi la mie disavventure stradali, che sono accadute nel giro di una settimana.
Da premettere che nelle stradacce che io faccio quasi ogni giorno non mi era accaduto mai niente, ove per niente intendo assolutamente nulla, due giovedì fa tornavo verso le sei e mezza di sera a casa. Un motorino davanti a me prese una donna in pieno, davanti a me. La donna finì a due metri dalla mia macchina e io mi fermai per un soffio. Scesi e prestai soccorso. A lei sola, gli altri 2 in motorino potevano morire là dov erano, invece hanno avuto la fortuna di avere soccorsi da altri. Comunque ora mi auguro che tutto sia a posto, cosa probabilissima perchè non è successo nulla di gravissimo.
Il giorno successivo, presa la mia macchina, mi avviavo a parcheggiare. Mentre parcheggiavo, presi un albero, dietro me. Uscì a controllare, andava tutto bene, non c era neanche un graffio, gridai questa frase, mi ricordo: è la mia giornata fortunata. Pochi minuti dopo ero nella macchina dei miei colleghi e stavamo andando all uni, come al solito. Fermi in una pila di macchine,mentre parlavamo, mi ricordo che il collega che guidava guardò lo specchietto retrovisore,e fece un gemito. Per un decimo di secondo arrivai a chiedermi perchè facesse così, poi non me lo chiesi più, perchè una jeep dietro noi tentò di penetrare nella nostra macchina, in balia di sè stessa. Penso che non ci siamo schiantati contro il guard rail perchè ci siamo schiantatati contro la macchina davanti a noi, che a sua volta ha colpito quella davanti. Quando il botto è finito guardai la macchina e mi dissi che ero fortunato nella sfortuna, stavo bene. E stavamo bene tutti, incredibile...( a parte dolori al collo sviluppati qualche ora dopo )
Poi arrivò giovedì scorso, quando nella solita strada stavo tornando verso casa. Un pezzo di cartone largo almeno un metro e mezzo si trovava davanti a me. Non potendolo + evitare, ci passai sopra, in modo da non avere problemi. Ma nello specchiettò non lo vidi uscire dal culo della macchina,era rimasto sotto il mio di culo, sotto la macchina insomma. Nella curva successiva lo sterzo diventò durissimo, non riuscì a fare la curva bene e invasi la corsia contraria, sfiorando il muretto opposto. Dopo essere riuscito a tornare a casa tentai di togliere il cartone e ci riuscì solo nel pomeriggio.
Insomma, avventurose disavventure. Un saluto a tutti, soprattutto agli avventurieri.
November 04 Commento sulle brevi vacanzePare che queste brevi vacanze siano terminate. Ciò non è buono, anche dando un occhiata alle settimane che abbiamo davanti, che almeno sulla carta saranno di impegno devastante. Queste vacanze hanno offerto quella che era una festa perora in voga, che cresce e si accresce anno dopo anno facendo sempre + proseliti, sempre mai pieni del glamour mediocre che si può estrapolare da notti falsamente divertenti. Mercoledì sera ho avuto modo di essere, dopo un avvincente storia ricca di colpi di scena, alla serata ai giardini di giano. Ricca di colpi di scena perchè circa 24 ore prima dell avvenimento, dopo che avevo prenotato ben 4 biglietti mi è stato detto che tutto era terminato. Si è scatenato così il panico, tra l altro ero anche allo stadio e, di fronte ad un messina perdente, non mi sono potuto concentrare sulla partita a causa delle continue e frequenti telefonate e essemmesse. Il panico è durato così un paio d ore, poi ho avuto la conferma che tutto era a posto, esultando in modo selvaggio quasi parellamente al secondo gol subito dalla mia squadra del cuore, scatenando dubbi e maldicenze alle numerose decine di persone accorse allo stadio. In quel momento, esultante, non sapevo che il giorno successivo mi attendeva l inferno.
Fu così che il giorno dopo andai ai giardini di giano. C era un caos immane, i cancelli si aprivano e si chiudevano ed io, impotente davanti ad essi, ero compresso e decompresso, dopo mezz ora mi avvicinai ai cancelli verso l una, ero quasi a mezzo metro, quando si presentò lo scoglio + grande: un buttafuori di circa 200 kg. Fu così che la folla dietro di me spinse, lui stando fermo e non accorgendosene mi teneva fermo tenendo ferma la folla. In quel momento ero lo strato limite tra la folla e quell uomo, e stavo per morire tra mille agonie strazianti. Dopo 5 minuti in questo stato entrai. Fu l inizio della serata. Anche per prendere l exit fu un casino immane, ho giurato che non avrei + neanche pensato di andare ai giardini di giano, fortunatamente sono state le persone con cui sono stato a permettermi di passare una buona nottata. Ma la prossima volta mi affitto un divudì e lo vedo da solo a casa, o con qualche persona con cui me lo voglio vedere.
Tutto il resto è noia, diciamo. Dovevo scegliere la mia seconda attività da fare nei giorni dispari (vedi l intervento precedente il precedente intervento) ma la mia poltroneria ha avuto il sopravvento e ancora non mi sono informato di nulla. Diciamo che la mia vita si è arenata sulla cresta di un onda anomala.E ne sono contento, tutto sommato.
Un saluto a tutti, soprattutto agli incuranti delle opinioni altrui, quantomeno quelle positive.
October 23 Diario: 23/10/07 ore 9 - 11Questa qui spiega. Tutti ci chiediamo cosa. Siamo bloccati da queste lezioni mediocri, mediocri quasi quanto chi le spiega. Ho sentito money. Mi sono illuso che avessimo tentato qualche abbozzo di discorso serio, ma mi sto accorgendo di essere un povero idiota. In questi momenti capisco che sono un adeguato che deve sottostare in un paio di sistemi chiusi a scatola in modo da darci tante regole, spesso inutili.
Non solo il successo è lontano, qua non si sa se al giorno d oggi sarà possibile lottare per ottenerlo. Mi sento solo, come i giorni passati a casa a non far nulla o quelle volte che sono a ballare con un paio di amici.
Questa qui continua a parlare. Lo sa lei, che non sta ascoltando nessuno, almeno me lo auguro. Se fosse meno mediocre di quanto non pensi, forse si sta chiedendo anche lei perchè spiega tutte queste cazzate. Ma probabilmente, ahimè, non lo pensa. Abbiamo superato l ora. Spaventoso: con certe persone un ora sembra un tempo infinito, con altre sembrano 5 minuti.
Interessante, ho fatto un paio di decine di righe deprimenti. Metterò tutto sul blog. Siamo corrosi da tutto questo, siamo finiti, a 20 anni. Life is now poi dicono. Ma che cazzo di life is now, sta volando tutto via e non si costruisce niente.
Si è girata. Ha chiesto "mi seguite?". Logico: sa quando si abbassa la curva dell attenzione. Non sa invece che si combatte l abbassamento in dei modi: facendo pause, battute, e magari spiegando bene. Facendo questa domanda ci siamo svegliati dal torpore. Solo io in quest aula sto scrivendo (siamo in 5), ma annoto queste cose, cioè cose probabilmente non inerenti con gli argomenti. Ho deciso cosa fare da grande, se falliranno i miei progetti di lavoro al depuratore di villafranca o il pizzaiolo. Voglio aprirmi un impianto per la produzione di birra. Vorrei avere un rubinetto, nella borsa, che produca birra a diluizione infinita. Vorrei anche tante altre cose, ma prendendo 5-6 litri di birra riuscirei a dimenticare anche quello che vorrei, stando finalmente bene. Ha pronunziato la parola, anzi le parole, "customer satisfaction", ho pensato a dei moventi di natura erotico/sessuale, ma sta parlando di qualità dell azienda. Ah, finalmente sono riuscito a capire di cosa stiamo parlando!
Queste sedie fanno schifo. Non c è un poggiatesta, in caso uno si volesse rilassare. Oppure almeno potevano dotare ogni sedia di un pulsante di traslazione spazio-temporale o quantomeno di autodistruzione. Un povero idiota, accanto a me, mi guarda sbalordito e con disprezzo, per lui riesco a prendere appunti di tutto quello che dice. Non sa che non è assolutamente così.
Questa qui dice sempre qualità: in qualche modo ha a che fare con la materia. Si, il nome della materia non me lo ricordo, ma c è la parola qualità. E' importante per me acquisire questi dati, gli esami non sono così lontami. Ho mal di schiena, maledizione.
Sto rileggendo tutto quello che ho scritto. Sono pazzo... Siamo in un ora tra le 10 e le 11, oggi si esce alle 16. Sono finito ma ho appena iniziato. Quando finirà tutto questo?
E' finita! Non mi sembra vero!
October 13 Richiesta suggerimenti.Non scrivo da un pò in questo blog, e siccome oggi è sabato e sono tornato da una trattoria nella quale ho mangiato in quantità industriale, ho perso il mio già scarsissimo dinamismo e quindi cerco di concretizzare la mia fermezza con quest intervento per raccontare qualcosa. Quello che sto attraversando è un periodo alquanto strano e un pò così.
Dal punto di vista universitario c è stato un pò di entusiasmo all inizio, causa la grossa quantità di nuovi iscritti. Non tanto per loro, che come me ai loro tempi, non sanno quello che fanno, quanto per il fatto che nuovi tanti iscritti equivale a tanti money e quindi al fatto che questo corso sopravviverà, un bene considerando le inquietanti voci che si aggiravano ultimamente tra gli addetti ai lavori su una eventuale chiusura, comprensibile visto il fatto che il numero di professori è maggiore di quello degli studenti. E se mi deve chiudere la facoltà mentre io faccio l ultimo anno o gli anni fuori corso il minimo è abbattere l università e darmi fuoco sopra le macerie ridendo sarcasticamente mentre muoio tra mille agonie strazianti. Questo è stato l unico entusiasmo.
Il terzo anno è uno strazio immane. Lezioni continue ci distruggono sistematicamente, come una mitragliatrice. Si sta sempre mattina e pomeriggio, tornando a casa rispettivamente alle 6 e alle 5 a seconda dei giorni in uno stato confusionario. Tra l altro è impossibile mangiare con calma o addirittura poter pensare di andare in bagno, visto che dalle 9 alle 16/17 si è roccati là. Ma lasciamo stare, ci sarebbe da fare un blog a parte per parlare della deprimente situazione. In sunto è uno dei momenti + difficili della mia vita dal punto di vista universitario.
Il poco resto della mia vita quest anno ho deciso di non dedicarlo allo studio, ma a vari passatempi. Prima di tutto mi sono iscritto ad un corso di balli di coppia standard/caraibici/latinoamericani. Ci sono pro e contro. I pro sono che mi svago e faccio qualcosa di relativamente utile come tentare di dimagrire. I contro sono che il mio iniziale entusiasmo dovuto al fatto che mi sentivo un talento naturale si è dovuto scontrare con la dura realtà, cioè che se il talento c è o è acerbo o è nascosto o è assente. Ho chiesto anche alle istruttrici quanto tempo ci vorrà prima che diventi un campione, anche se in parte già lo sono. Loro mi rispondono che devo avere pazienza ed aspettare 5/6 anni. Il fatto che però mi rispondono sghignazzando alla mia domanda e il fatto che in 5/6 anni la quantità di denaro da me versata a loro sarà non indifferente mi fa pensare ad un eventuale presa per i fondelli e banale modo per fare profitto. Ma credo + al fatto che sono un campione. I giorni che rimangono voglio impiegarli in altre attività. Sono indeciso tra 2 possibili attività ove dimostrare il mio talento.
La prima è un corso per pizzaioli. E' un pò di tempo che ho questo pallino. L idea di me che faccio la pizza mi fa impazzire, ed inoltre la mia povera situazione universitaria mi sta facendo pensare a costruire questo piano alternativo. L unico problema sarebbe legato all orario dei corso che si potrebbe sovrapporre all orario della mia vitaccia.
La seconda è dedicarsi al nuoto in piscina. Anche qui mi viene da impazzire, anche se i nuoti da me implementati finora, rana e morto ( che tra l altro non è una metodologia di nuoto, è un arte ) non li faccio bene e so solo questi. Una di queste 2 attività sarà l attività dei giorni dispari, visto che i pari sono occupati dal ballo precedentemente descritto.
Io sono molto indeciso sull attività da intraprendere, e vorrei permettermi di chiedere consiglio a voi utenti globalizzati. A me entrambe le cose fanno impazzire, ma magari voi che conoscete il mio talento visto da fuori mi potreste indirizzare + all una che all altra attività. Ora vado in bagno. Attendo suggerimenti.
Ciao a tutti, soprattutto ai mangiatori di funghi. September 14 Giro di boaFaccio un intervento per segnalare una tripletta di cose che sono successe nella mia vita, ma niente di che, quindi i curiosi li invito a vedersi alda d eusanio o maria de filippi, anzichè leggersi le stronzate di questo blog, che ha da poco superato l anno di vita.
Due giorni fa ho dato la materia in cui ero stato silurato in un centinaio di secondi a luglio. Gli argomenti chiesti sono stati la cromatografia, la cella elettrolitica ed a scelta la coulometria, la quale, non vorrei deludere i non addetti ai lavori attratti dal titolo, è abbastanza noiosa, io l ho scelta perchè corta e chiara. Tra l altro, vorrei dire a quei cessi, che se mi avevano bocciato in cento secondi nell eseme precedente, ora lo dovevano fare in cinquanta, perchè ho ripassato in tre giorni e sapevo meno del giorno della bocciatura, che già era poco, visto che ho saltato un terzo di programma, e ho confidato nel didietro. Ma pazienza, io ci guadagno, mi do una materia, loro pure, non mi hanno + come cliente, e tutti ci prendiamo il caffè. Oggi ne ho convalidata un altra, che in realtà avevo dato giovedì scorso. Il punto è che con la materia di oggi ho raggiunto un piccolo grande traguardo: ho dato il 50 % + 1 delle materie. In teoria sarei dovuto arrivare a luglio a questo traguardo, ma sono egualmente soddisfatto perchè, anche se l anno rimane abbastanza negativo, nel tunnel inizio a vedere uno spiraglio di luce, l uscita è ancora molto lontana, ma ora è visibile. E considerato che l estate scorsa sono stato vicino al ritiro, non è poco, soprattutto in un anno dettato da varie vicende personali un pò così, e una convinzione sempre + pesante dell ambiente universitario, fatta prevalentemente da gente infame, cattiva e maleducata. Voglio uscire da qui al + presto,mi preoccupo solo che in qualche modo sia corroso da quest atmosfera cattiva e insaziabile di ambizioni e successi, che calpestano ogni valore etico, morale e umano, dove ti devi preoccupare della persona con cui stai parlando o di chi ti sta sentendo in stanza. Ma insomma, sono al giro di boa...
La seconda cosa che volevo dire, collegata all inizio della nuova stagione universitaria, è che l estate è finita. Volevo dire un paio di parole a riguardo. E' stata un estate + bella dello scorso anno, a tratti mi sono divertito, anche se i problemi non sono mancati. La perla rimane quel viaggio, che resterà scritto negli annali della mia mente. Ma non sono mancate neanche perline, come etnaland o le mangiate da zia caterina, le cui conseguenze si notano inevitabilmente nella bilancia. Per quest estate trascorsa vorrei ringraziare quelli che mi sono stati accanto cioè phoenix e peppona. Sempre loro, insomma...
Infine un ultima cosa, mi sono riabbonato al messina calcio, nonostante le due retrocessioni di fila. Vorrei un premio fedeltà dai fratelli franza, del tipo un altro abbonamento per l anno prossimo, o la promessa che se ne vadano da questo mondo, magari anche solo calcistico, se non se la sentono in senso lato. Mi paragono a uno zito con una che mi tradisce, mi schiaffeggia, mi prende per il culo, mi chiede soldi per andare a ballare con i tradenti e... io continuo inesorabile. Un tenero idiota insomma.
Ciao a tutti, soprattutto ai credenti.
August 26 Pilsner UrquellPare che la vera estate sia giunta ora, quando sta per finire e, causa i 30-40 gradi, adempire alle attività quotidiane è davvero distruttivo, spesso, anzi sempre ultimamente, neanche mi riesce, anche a causa di tanti pensieri.
Volevo prima raccontare un fatto, poi elencare i vocaboli dell anno corrente, che hanno sostituito quelli dell anno scorso( fischi e piriti , mezza parola, eccetera ... è comunque un intervento che feci circa un anno fa) che comunque sono utilizzati, anche se con una minor frequenza.
Due o tre giorni fa, col caldo battente che ancora permane, notai che la situazione era disastrosa. Partiamo dal presupposto che la mia casa è l unica, a villafranca e penso non solo, a non avere il condizionatore. In cambio abbiamo i riscaldamenti automatici, cioè termosifoni che senza motivo in determinati momenti a sorpresa gettano calore nel calore, facendo sì che questa non sia + una casa, ma la valle dell inferno.
Tutto ciò fa si che la situazione sia delicata in casa. Il ventilatore, da sempre stato un elemento ritenuto ingombrante e inutile, ha subito una lievitazione di valore proprio in questi giorni, tanto che ormai vi è una vera e propria lotta per averlo. E' attivo 24 ore su 24, e ce lo rubiamo qua e là per vivere nelle reciproche stanze preferite.
Ho adottato diversi metodi per tentare di vivere: abbracciarsi al ventilatore, che però mi ha fatto venire il mal di schiena ed era un immagine davvero deprimente, oltre a ostacolare il flusso d aria in caso vi erano dei terzi a voler usufruire del servizio. Disteso sul pavimento vi erano miglioramenti, ma ci sono sempre problemi legati ai termosifoni che attivano le tubature sotto di me e provocano ustioni. In sostanza stare disteso sul pavimento è rischioso, a casa mia.
Infine ho provato ad aprire lo sportello del freezer e appoggiavo la schiena, provando sensazioni simili all eccitazione. Ma quando mi vedevano i miei si incazzavano terribilmente.
Arrivo al sodo. In un atmosfera deprimente e con me scarsamente lucido, alle 4 e mezza di pomeriggio, in cucina, appoggiandomi alla sedia senza capire niente, faccio un giro a 360 ° e su una mensola, seminascosta, vedo la bottiglia di birra ceca, la Pilsner, che portai 2 anni fa dopo il favoloso viaggio a praga, in gita. Era un momento di scarsa lucidità come ho già detto e, facendo 2 conti, se la mettevo in frigo un paio di ore potevo berla, anche se il timore che si era depauperata era consistente.
Dopo un ora e mezza due che l avevo messa in frigo la tastai, era fredda. L aprì con eccitazione in un contesto di temperatura non inferiore a 30 °. Era un immagine deprimente, sembravo un bimbo con un giocattolo: uno spastico, in sostanza. Era meravigliosa, in quei 20 minuti ho ripercorso praga, quella gita meravigliosa e tutti i miei compagni di quel viaggio. In quel momento ho scordato i pensieri, il caldo, tutto... In quel momento ero in una taverna di praga, che bevevo come un maiale. Tutta questa infame idealizzazione fu interrotta da mio padre, che voleva assaggiarla. Con grande dolore gliene diedi un bicchiere. Furono comunque i migliori 20 minuti di quella giornata, quella bottiglia non l avrei cambiata con niente in quel momento. Forse al massimo con 10 gradi in meno.
Volevo raccontare sto fatto, perchè ho nostalgia, oltre che corfù, anche di praga.
Per quanto riguarda i vocaboli di quest anno sono tsatziki, money e relax.
Tsatziki l ho colto in grecia, una crema meravigliosa: yogurt cetriolo aglio olio e finocchio selvatico.
Money l ho coniato proprio io, per indicare la mercificazione di qualunque cosa, e l interesse spasmodico per il danaro, i money appunto.
Relax è nato sempre in grecia, quando in una barca, il gestore delle barche disse esattamente questa frase : "Relax, yoghi, relax..." perchè ero un pò agitato per i posti risicati.
Forse relax è la parola con + successo. Un saluto a tutti, soprattutto agli orgogliosi.
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